Archivio per luglio 2010

Il Pellegrinaggio di Kristin e di frate Edvin

luglio 19, 2010

Un brevissimo assaggio dal romanzo di Sigrid Undset “Kristin figlia di Lavrans”. E’ il momento nel quale la protagonista, consapevole del proprio male e del proprio peccato, parte per un pellegrinaggio a piedi a Nidaros, per la festa di sant’Olav.

Intanto Kristin procedeva per il sentiero nella foresta, Il sole era già alto e le cime degli alberi apparivano completamente illuminate sullo sfondo del cielo estivo, ma, tra gli alberi, durava tuttora la frescura del mattino. L’odore della resina, della terra muscosa, delle salvie che schiudevano allora le loro campanule purpuree, fluiva per l’aria vivificante; il sentiero coperto d’erba era umido e soffice, morbido ai piedi stanchi.
Andando, Kristin recitava preghiere ed ogni tanto alzava lo sguardo alle nuvole bianche annunziatrici di bel tempo, che navigavano nello spazio azzurro, sopra gli alberi. L’immagine di frate Edvin le stava sempre davanti agli occhi. Anch’egli peregrinava così tutto il tempo, dall’inizio della primavera fino a tardi in autunno. Viaggiava per i sentieri rocciosi dei monti, per le cupe gole, sulle cime bianche di neve; posava nelle radure, si dissetava alle sorgenti, , si sfamava con il pane che i pastori e le montanare gli donavano: egli li salutava augurando loro la pace di Dio, benedicendo uomini e bestie. Dai boschi fruscianti di foglie scendeva alle valli: alto, magro, con le spalle curve, la testa volta a terra, andava per le vie maestre costeggiando campi coltivati e fattorie, lasciando dietro di se le sue preghiere a tutte le creature come una scia luminosa.

( Sigrid Undset , Kristin figlia di Lavrans, pp. 189-190 )