Archivio per ottobre 2007

“Abbiamo una chiesa”

ottobre 18, 2007

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Nel luglio del 2005 Camilian Demetrescu ha tenuto a Sighet, una bella lezione sulle radici cristiane dell’Europa. (Sighet e’ una citta’ del nord della Romania, sede, al tempo del comunismo di una terribile prigione dove sono stati rinchiusi e hanno trovato la morte vescovi, sacerdoti e semplici fedeli.) Una lezione, quella di Demetrescu, tenuta davanti a un folto pubblico giovanile e ricca di esempi significativi tra i quali ho scelto il seguente….

«Nell’autunno dell’anno 1977 partecipavo, a Roma, alla sessione del Tribunale Sacarov. Il 26 novembre abbiamo ascoltato la testimonianza di un colcosiano russo, fuggito da un villaggio sperduto della Siberia. Nel suo villaggio non c’era una chiesa e per celebrare una messa gli uomini andavano nel bosco fingendo di partecipare a una gita domenicale con bambini e merenda. Un giorno, dopo averci pensato per un po’ di tempo, gli uomini hanno deciso di costruire una chiesa, anche se questa cosa era proibita dalle autorità. Hanno cominciato a raccogliere, di nascosto, mattoni, calce, sabbia, legno e tutto quello che occorreva per costruire una piccola chiesa. Hanno aspettato il momento propizio e, all’alba di un giorno di festa, hanno cominciato il lavoro. Fino a mezzogiorno hanno alzato le quattro pareti e nel pomeriggio hanno posto il tetto, la porta e le finestre. La sera, dopo il tramonto, hanno acceso le lampade e le candele e uno di loro ha celebrato la funzione. Tutto il villaggio, dentro e fuori la piccola chiesa, ha assistito a questo avvenimento mai sentito. Dopo la funzione sono rimasti tutti in piedi, aspettando. All’improvviso il rumore assordante di un motore a rotto il silenzio. Un militare è entrato urlando e comandando a tutti di uscire, poi il buldozer si è accanito sulla casa distruggendo le mura appena terminate. La legge sovietica prevedeva che ogni costruzione abusiva doveva essere eliminata nel giro di 24 ore. Gli uomini sapevano che la chiesa non poteva restare in piedi fino al secondo giorno, ma hanno voluto ugualmente costruirla per poter dire al mondo “Abbiamo una chiesa”, anche se per un solo giorno. Non potevano pretendere di più. Per loro fu una grande vittoria. La notizia è arrivata come un fulmine in tutta la Siberia: per la prima volta, in un angolo dell’immenso impero di Lenim, era stata innalzata una chiesa a Cristo. E’ stato come un trionfo della luce sulle tenebre. Non contava il fatto che le mura non c’erano più, il miracolo si era verificato: lo spirito della vecchia Russia credente, sposa di Cristo crocifisso per decreto dai sovietici, era vivo».


(Camilian Demetrescu, Rădăcinile Creştine ale Europei)

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