La vacanza e il destino


VIDEO

L’attesa delle vacanze documenta una volontà di vivere:
per questo non devono essere una “vacanza” da se stessi.
Quello che una persona veramente vuole lo capisco non dal lavoro,
dallo studio, da quello cioè che è obbligato a fare,
ma da come usa il suo tempo libero,
in cui viene a galla quello che vuole veramente.

Un passo nel cammino verso una maturità maggiore di sé,
una coscienza maggiore dell’istante come rapporto col destino,
una coscienza maggiore del nesso tra il proprio io e gli altri,
una coscienza maggiore del nesso tra il gesto effimero,
il gesto mio e la presenza delle cose:
così uno scopre un senso più grande di se stesso.

don Luigi Giussani

Explore posts in the same categories: Uncategorized

Comment:

You must be logged in to post a comment.