Le lacrime di Maria
E’ il 29 agosto del 1953. A Siracusa, nella casa dei giovani coniugi Iannuso, in via Degli Orti, Una piccola effige di gesso che riproduce il volto della Madonna viene visto lacrimare…
«Questo è un semplice e comunissimo quadro di gesso che raffigura il volto della Madonna.
Questo è un laboratorio di analisi chimiche degli anni cinquanta.
Questo è un assembramento di folla in un’anonima strada di provincia.
Questo è il tribunale ecclesiastico di Siracusa.
Questo è un bambino miracolato.
Cosa unisce il volto della Madonna, la scienza chimica, le autorità ecclesiastiche, la folla di Siracusa e la speranza di un miracolo?
Una frase di Pasteur: “Un po’ di scienza allontana da Dio, ma molta la riconduce a Lui”.
Ma soprattutto un documento eccezionale che abbiamo salvato dalla corruzione del tempo e dalla polvere degli archivi: il volto in gesso della Madonna che all’improvviso inizia a lacrimare».
«Ed ecco le immagini che hanno fissato nella pellicola la sequenza del prodigio. Ecco il volto bianco e sereno della Madonna di Siracusa ed eccole, copiose ed emozionanti, le lacrime di Maria. Questa scena che una pellicola invecchiata dal tempo sembra far riemergere da un lontano passato, per il suo pudore e per l’eccezionalità dell’evento, forse, merita una silenziosa pausa di riflessione individuale….»
«Comprenderanno gli uomini l’arcano linguaggio di quelle lacrime? Oh! Le lacrime di Maria!» (Pio XII)
(Da “Mixer”,Rai, gennaio 1993)
One Comment on “Le lacrime di Maria”
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Maggio 1, 2008 at 4:49 am
Ciao!
sono Anna di
http://annavercors.splinder.com .
Se passi nel mio blog… c’è l’inaugurazione del Mese di Maggio e si festeggia la Madonna con una sorpresa!